sábado, 29 de março de 2014

Differenziale dello insegnamento spiritico per bambini

Rita Foelker 

Per raggiungere il suo obiettivo di trasformazione delle anime, l’Educazione Spiritica necessita di una metodologia appropriata. Uno dei grandi equivoci, comuni nelle attività di Evangelizzazione ed Educazione Spiritica promosse dai centri, è quella di non osservare la metodologia spiritica su come adattare i contenuti Spiritici. Lo Spiritismo è una dottrina di appello alla ragione, una visione del mondo e di vita basata su una filosofia razionale, le cui conseguenze possono essere sperimentate e comprovate.



Questa sperimentazione include osservazioni che possono esser fatte su eventi esterni, ma anche sentite e ricordate intimamente, quando ciò che la Dottrina insegna conferma quello che già vivemmo o vedemmo. L’insegnamento e l’apprendimento dello Spiritismo per bambini é differente dall’insegnamento e apprendimento religioso. Non si tratta di apprendere norme, precetti e interpretazioni di testi, ma di incorporare una visione in se stessi del significato della vita, che permetta loro il discernimento necessario nelle diverse situazioni che si presentano. L’insegnamento religioso ha l’abitudine di essere impositivo, ossia, chiede l’accettazione di verità condivise nel gruppo, senza possibilità di riflessione o di contestazione. Si apprende, per esempio, che occorre compiere determinati riti per appartenere al ruolo di figli di Dio, e tal fatto non offre opzioni di non concordanza, se si pretende di appartenere ai quadri dei suoi adepti. Al contrario, non ci si aspetta che il bambino spiritista apprenda a credere in Dio o nell’immortalità perché lo Spiritismo insegna così, ma perché Ha riflesso, ha confrontato con logica e con i fatti, ha sentito nel suo cuore, e ha riconosciuto con la sua propria esperienza l’impossibilità che così non sia, assimilando questo concetto alla sua visione della vita. Perciò, l’insegnamento spiritico va molto al di là di quello che l’educatore possa verbalmente condividere come sua conoscenza, ma per la creazione delle strategie e opportunità dove ogni educando levi le sue proprie ipotesi, questioni, e tiri le sue proprie conclusioni Perciò l’insegnamento spiritico chiede fatti del mondo, della scienza e della società, che dimostrino l’universalità delle leggi che la Dottrina Spiritica rivela. Non si può rapportare di fatto la comprensione e la possibilità del modo di vivere dello Spiritismo, quando esso appare distante o separato dalla realtà che esso stesso porta a comprendere, e col quale aiuta anche ad averci a che fare . 
L’insegnamento Spiritista vede il chiarimento spirituale, e non la disseminazione di questa o di quella visione religiosa o pratica devozionale. Questo chiarimento deve partire dall’osservazione e sperimentazione individuale e collettiva, dalla riflessione e interiorizzazione dei princìpi la cui veridicità si è capaci di comprendere da se stessi, sempre nel mezzo dello svolgimento intellettuale e morale. 

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