terça-feira, 18 de fevereiro de 2014

Campo Fertile

  È inutile improvvisare supporti rigenerativi per obbligare il raddrizzamento di alberi che invechiarono storti. I supporti assicurano solo la crescita corretta delle piante nuove, evitando che i loro tronchi si allontanino dalla giusta direzione.
Così avviene anche con gli esseri umani. Dopo che le persone consolidano tendenze trasformandole in vizi, che finiscono per conferire loro una seconda natura, tutto diventa sempre più difficile quando s’ipotizza un cambiamento di procedimento, in senso profondo. 
È necessario che ci prendiamo cura, pertanto, del bambino e del giovane, piante in processo di crescita, ancora modellabili e direzionabili verso il bene maggiore.

Nel giovane, è ancora possibile correggere e compensare mancanze e deficienze dell’infanzia, ma nell’adulto il compito di rimodulazione è normalmente molto più difficile.
Oltretutto, l’infanzia possiede insospettati patrimoni di percezione e di passività, che facilita enormemente la missione di educatore, allo stesso modo che l’entusiasmo e l’impulsività dei giovani rappresenta potenziali positivi per l’addestramento di capacità realizzatrici, in regime di totale concessione.
Nulla di ciò è nuovo, né abbiamo la presunzione di dire qualsiasi cosa che non sia ben risaputa. Succede, però, che non è mai troppo incoraggiare gli amici nel loro compito redentore presso gli Spiriti che iniziano la loro giornata reincarnatoria sulla Terra, bisognosi di protezione e di stimolo, d’inspirazione e di cammino.
Di tutto ciò che ho imparato nel mio ultimo percorso terreno, o che meglio mi riuscì non furono le prodezze che realizzai, con onestà e tranquillità, né gli sforzi che portai a compimento per assicurare allo Spiritismo il posto al sole che l’evoluzione generale gli segnalava. Fu – questo si! – ciò che potei fare per il bambino e per il giovane, materie prime, quali sono, del grande avvenire dell’Umanità. 
Nel mio tempo di uomo, molte volte sognai di vedere installato nel mondo un programma attivo ed effettivo che proponesse la piena educazione, in favore dei piccini. Ora, il mio cuore si rallegra nel costatare come la casa di Ismaele rende concreto questo ideale splendido, avanzato, a passi larghi, nel terreno dell’orientamento e di sostegno alle nuove generazioni.
È evidente che non potremo comprendere una Dottrina Consolatoria, come lo Spiritismo, senza ampi programmi di chiarimento generale, senza assistenza sollecita e accurata ai vecchi e agli infermi, senza accurato arsenale di iniziative in favore dei disperati e degli attoniti, dei senza tetto e dei senza pane. Frattanto, l’avanguardia del progresso è nelle culle che sostentano l’avvenire, nelle scuole che forgiano il futuro, nei focolai che definiscono la qualità di ciò che sarà il futuro del mondo.
Tutti sanno queste cose, e non è quindi per questo che tanti appelli si concentrano nel condurre la mente infantile e le energie della gioventù per cammini e mete d’accordo con le pretese di quelli che desiderano garantire la vittoria dei propri ideali, non sempre costruttivi e dignitosi.
Il fatto è che la Tenebra Organizzata oltrepassa i limiti tollerabili, in materia di audacia e sfrontatezza, arrivando già al punto di gonfiare, schemi ufficiosi dello sviamento del senso morale dei fanciulli, a partire dalle stesse scuole primarie, in una sfida aperta alla capacità del buon senso delle autorità e del popolo della nostra benedetta nazione.
Sarà, per ciò, indispensabile che i messaggeri del buon combattimento non si limitino allo sforzo costruttivo del far-bene, ma considerino, ugualmente, per la necessità di chiarimento pubblico, non sfuggendo al dovere di adottare posizioni chiare e non equivoche in difesa della famiglia, nella sua più elevata espressione.
Insieme, seguiremo questa lotta benedetta e produttiva, anche perché saremo tutti gli eredi indiscutibili di quanto ora seminiamo nella terra esuberante del presente.
Mio fraterno abraccio.
Leopoldo Machado

(SANT´ANNA. Hernani T. Correio Entre Dois Mundos. ed. FEB, Rio de Janeiro, 1990, p. 101 a 103.)
(SANT´ANNA, Hernani T., Campo Fertil, REFORMADOR, Rio de Janeiro, v.100, nr.1843,  p. 308, Outubro, 1982)


Traduzione: Regina Picolli


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