terça-feira, 5 de março de 2013

Evangelizzazione infantile e giovanile - C'era una volta...Hyppolyte...


Evangelizzazione Infantile e Giovanile

C’era una volta... Hippolyte Léon Denizard Rivail
  
Tanto tempo fa... nel giorno 3 ottobre del 1804, nacque un bambino in un paese chiamato Francia nella città di Lyon. Le hanno dato un nome molto difficile, Hippolyte Léon Denizard Rivail, perchè lui era francese.

Il bambino è cresciuto educato, inteligente e buono.
A dieci anni d’età, i suoi genitori lo mandarono in un altro paese chiamato Svizzera, nella città di Yverdun, per perfezionare i suoi studi. Yverdun  era un punto di riunione per bambini di tutto il mondo, poiché si trattava della migliore scuola dell’epoca. Era la scuola della fraternità, che aveva il compito di fare diventare questi bambini e giovani in uomini responsabili e utili alla società.                                 
Rivail diventò un grande maestro. Quando si  trasferì nella città di Parigi, capitale della Francia, iniziò ad insegnare a casa sua, gratuitamente a molti giovani che non potevano pagare la scuola.



Il maestro Rivail, per aver studiato molto, imparò a parlare varie lingue, oltre al francese, che era la sua lingua madre.
Nell’anno 1831 circa, ha conosciuto la giovane Amélie Gabrielle Boudet, con la quale si sposò un anno più tardi, anche lei faceva la maestra.
Lui e sua moglie lavoravano molto. Tra altre faccende, lui scriveva libri di studi per le scuole, diventando così, un uomo conosciuto e rispettato.
All’età di 50 anni, tramite un amico, a saputo di strane cose che stavano accadendo in città. Questo amico le raccontò che, in una determinata riunione alla quale era presente, vide alcuni oggetti muoversi da soli e un tavolo che è arrivato al punto di parlare.
Il maestro Rivail, abituato agli studi, alle ricerche, trovò tutto quello molto strano, ma dopo l’insistenza del suo amico, decise di assistere ad una di queste riunioni.
Li, Rivail vide per la prima volta il fenomeno dei tavoli che si muovevano da soli. Oggetti diversi come vasi,  fiori e cappelli che  si muovevano in aria, senza nessun appoggio.
Questo fece il maestro pensare molto, perché, se non fossero le persone presenti alla riunione i causatori di tale fenomeno, doveva pure esserci una spiegazione di tutto ciò. Cosi iniziò delle ricerche. Iniziò a  frequentare, assiduamente, le riunioni settimali, disposto e deciso a scoprire cosa c’era dietro tutto quello.
Usava un metodo speciale per comunicarsi con il tavolo. Quando, il tavolo faceva un battito, con una delle sue gambe, voleva dire no, due battiti, significava si. Con questo metodo più avanti, riusci a formare l’alfabeto, con un battito per la prima lettera, due battiti per la seconda lettera e cosi via. In questo modo era possibile stabilire una conversazione con il tavolo ottenendo risposte e domande.
Fu cosi che, quando Rivail domandò chi muoveva il tavolo, a ricevuto la seguente risposta:
- Siamo gli spiriti
Continuando il dialogo, attraverso i battiti, gli spiriti lo informarono che erano anime degli uomini che avevano lasciato il corpo fisico. Non erano fantasmi. Semplicimente non possedevano il corpo fisico. Erano morti come se usa dire qui sulla terra.
Ancora in questo modo, il maestro Rivail è venuto a sapere che le persone non muoiono, continuano a vivere, solo che su un’altro corpo. Lui è stato anche informato che aveva già vissuto altre vite e che in una di queste vite anteriori si chiamava Allan Kardec.
Continuando con le sue domande, registrando le risposte, facendo dei confronti e studiando molto, il maestro Rivail, riusci finalmente a riunire gli insegnamenti ricevuti dagli spiriti in un libro: “Il libro degli Spiriti” che fu da lui pubblicato da lui. Come era molto conosciuto per i libri scritti come professore, per questo motivo ha deciso di usare un’altro nome perchè secondo lui questa opera non le apparteneva. E cosi il nome dato come autore di questo libro è stato quello di “Allan Kardec” , con il quale noi lo conosciamo.
Dunque, lo Spiritismo è la dottrina rivelata dagli spiriti e riunita in forma di libro da Allan Kardec.
Allan Kardec disincarnò nel giorno 31 marzo del 1869.
Sua moglie ha vissuto alcuni anni in più portando avanti il lavoro della propagazione della Dotrina Spiritica.
                      
Bibliografia: Apostila de Evangelização Infantil
                     Federação Espírita do Paraná
                     1º Ciclo de Infância - Unidade V = Espiritismo

Traduzione : GLAK - Gruppo di Lecco Allan Kardec