segunda-feira, 18 de março de 2013

Conquiste e Responsabilitá


Conquiste e Responsabilitá
             Figli dell’anima:

             Ci benedica Gesù, l’Amico Incomparabile della nostra vita.

Dopo la vittoria, a Ponte Milvio sul Tevere, a Roma, Costantino, ispirato dallo psichismo di Gesù, dichiarava che il Cristianesimo nascente iniziava una pagina diversa. Nel mentre, il 13 giugno dell’anno 313 a Milano, l’imperatore apriva le porte dell’impero romano al messaggio di Gesù, legalizzando il cristianesimo.

La grande vittoria dei martiri raggiungeva la soglia di libertà, ma nel contempo, possiamo dire che, in quel momento, iniziavano anche le grandi difficoltà di vivere l’eccelso Vangelo dell’Incomparabile Amico dei sofferenti.





Lentamente, la dottrina dei perseguitati si convertiva nella politica ingrata dei persecutori.

I vecchi santuari dedicati agli dei furono adornati e trasformati in cattedrali, in omaggio a Colui che non ebbe nemmeno una pietra per appoggiare la testa, nonostante gli uccelli dei cieli avessero i loro nidi e le belve le loro tane.

In seguito, la dottrina d’amore si unì al temporaneo potere dell’arbitraria politica terrestre, sedendosi nel trono dei governanti insensati e perversi…

In breve sorsero le dissensioni, soffocate a ferro e fuoco, considerate eresie che dovevano essere messe a tacere a qualunque prezzo, culminando nell’eresia condannata da Giustiniano, nel secondo Concilio Ecumenico di Costantinopoli, nell’anno 553, ove definiva le dottrine di Origene di natura eretica. Così, imbavagliava nella sua follia il messaggio di rinascita, che la divina giustizia mostrava.

Dopo, vennero le deplorevoli Crociate, coronate dalle turpitudini del Santo Uffizio, dall’Inquisizione e dalle terribili tenebre che dominarono il pensiero terrestre...  

 Con Martin Lutero rinacque la speranza del Vangelo rivelato, senza l’imposizione teologica dei suoi interpreti entusiasti e fanatici. Era il primo grande passo fino a che arrivasse lo Spiritismo e il silenzio apparente delle sepolture si spezzava, aiutando gli immortali a cantare l’inno glorioso della eternità della vita, esaltando l’amore, la carità, e tentando di restaurare la bellezza inconfutabile delle parole di Gesù.

Non mancarono persecuzioni né derisioni, carceri e roghi crudeli, perché oggi gli spiritisti di gran parte del mondo potessero cantare la libertà che hanno conquistato, passo dopo passo, con lacrime, con dolore profondo di fronte alle incomprensioni indescrivibili, testimoniando l’eccellenza della fede…

Di certo, figli amati, molti di voi fanno parte di quel gregge che, a fianco di Costantino, aprì la porta alla tolleranza a Gesù nell’impero romano.

Ora riuscite a ripetere la grande impresa del Vangelo, nella sua visione liberatrice, grazie allo Spiritismo che è tollerato in diverse parti del mondo. Intanto, se questo significa vittoria, come senza dubbio lo è, rappresenta anche un gran pericolo che può trasformarsi in dominio delle coscienze, in attitudini arbitrarie, in amministrazione ingannevole.

   State attenti! Mantenetevi uniti, riuniti all’ideale della Verità. Tenetevi coesi e fedeli alla Codificazione, che è la guida basilare sulla quale erigerete il tempio della fraternità universale.

Mantenete la tolleranza, senza scivolare nella connivenza.

Lavorate per divulgare la verità, senza connubio con gli interessi delle vittorie del mondo.

Siate solidali a tutto e con tutti, senza accettare le imposizioni equivoche, il crimine, la menzogna, negando la presenza di Gesù nella vostra condotta.

Stiamo costruendo per il futuro.

Quelli che vi precedemmo, diventando spiriti-spiritisti, camminiamo con voi in questo difficile ministero.

Non ignoriamo le difficoltà che vi segnano la marcia, percepiamo le interferenze infelici del passato personale e dei nemici del Bene. Non dimenticatevi, però, di vigilare e pregare.

Cristo veglia e comanda la barca terrestre, come Nauta sublime, e conta su voi come collaboratori, affinché il messaggio di amore e pace, di sapienza e libertà, non sia confuso con gli orpelli falsi del mondo, né con la vanagloria che si scioglie al Sole della verità con l’allegria dell’aurora …

Le vittorie raggiunte costituiscono maggiori responsabilità.

Ogni passo fatto amplia le frontiere del servizio, ed esige maggiore dedizione e sacrificio.

Unitevi. Amatevi. Aiutatevi!

Questi giorni di luce segnalano l’Era di perenne chiarore per tutto il mondo.

 Andate, quindi, amici dell’anima, figli del cuore, portando Gesù nel mondo, restando felici anche quando incompresi, diffamati o sconfortati, perché il regno ancora non è di questo mondo, e per conquistarlo è necessario che vinciate il mondo e le sue passioni.

Questo è il messaggio in nome dei Mentori delle differenti Patrie qui riunite, valendosi dell’umilissimo servo, paternale e amico di sempre,

                                                                                      Bezerra.

(Messaggio psicofonico ricevuto dal medium Divaldo Pereira Franco durante la 12ª. Riunione del Consiglio Spiritista Internazionale, a Cartagena di India, Colombia, il 14 ottobre del 2007, dopo la conclusione del 5° Congresso Spiritista Mondiale).


Traduzzione: Glak Lecco